Vescovi del Centrafrica: attuare l’accordo di pace per evitare altro dolore

0

Nel messaggio dei vescovi del Centrafrica, in occasione del Corpus Domini, si ricorda che “la riconciliazione è spesso sacrificata sull’altare degli interessi egoistici”. I presuli chiedono che il governo rompa con le milizie che sostengono la violenza e si dia attuazione all’accordo di Khartoum per la pace

Chiaro e diretto il messaggio dei vescovi della Repubblica Centrafricana, diffuso in occasione del Corpus Domini. Un’analisi schietta sulla situazione del Paese ancora sconvolto dalle violenze, dove non si è dato seguito all’accordo di pace di Khartoum, sottoscritto a febbraio dal governo e da 14 gruppi armati che controllano la maggioranza del territorio. Un’intesa, scrivono i vescovi, “che potrebbe essere un’opportunità per alleviare le sofferenze del popolo centrafricano”.

Attenzione alla milizia de “Les Requins”
Ripercorrendo la storia del Paese, segnata in passato dai legami tra governo e milizie, i vescovi si chiedono oggi che relazione possa esserci con “Les Reequins”, nati nel gennaio scorso e probabilmente vicini al governo. “Non ci può essere – scrivono – una pace solida e duratura senza giustizia, riparazione e riconciliazione”. Il testo contiene anche una forte condanna alle aziende straniere che sfruttano le risorse del Paese senza alcun impatto positivo sulle popolazioni locali e un invito al governo a “garantire la libertà di espressione” favorendo le manifestazioni pacifiche.
Fonte: Vatican News

No comments