Presentazione del volume «La vita benedetta. Studi in onore della prof.ssa Bruna Costacurta in occasione del suo quarantesimo anno di insegnamento»

0

«Tutto è cominciato con gli studi in Filosofia e Teologia, quando era impensabile per tutti – e anche per me – che una donna potesse insegnare materie sacre riservate al clero.

Quando sono arrivata in questa Università, era la prima volta che delle donne potevano accedere a questi studi, e io ho passato gli anni della Filosofia – che a quei tempi era tutta in latino – come un’isola intangibile. Molti dei miei compagni di studio avevano ricevuto dai loro superiori l’ordine di non rivolgermi la parola e di non avvicinarsi a me. L’obbedienza fu tale che nessuno mai si è seduto accanto al mio banco né a destra né a sinistra, e neppure davanti o dietro. Ero un’isola.
Fu invece molto positiva l’esperienza con i professori. Sono qui ora a testimoniare la mia stima e la mia gratitudine. Benché non avessero mai avuto prima tra i loro studenti una donna, essi non mi riservarono mai un trattamento discriminatorio né in negativo né – soprattutto – in positivo. E questo è molto significativo: le discriminazioni positive, favorevoleggianti e paternalistiche, sono ancora più offensive delle altre».

No comments