PAKISTAN – “Il tuo voto conta”: la Chiesa promuove un sistema elettorale inclusivo delle minoranze religiose

0

LAHORE – “Il tuo voto è importante”: così si intitola la campagna lanciata dalla Commissione nazionale “Giustizia e pace” (NCJP), in seno alla Conferenza dei Vescovi cattolici del Pakistan, per incoraggiare i cristiani in Pakistan a partecipare in modo attivo e consapevole alle prossime elezioni generali, previste nel paese il 15 luglio 2018. Come riferito all’Agenzia Fides, la Commissione ha diffuso la campagna in parrocchie, movimenti, associazioni, per sottolineare l’importanza dell’elezione e del voto e per promuovere il “sistema elettorale congiunto”.
Il testo dell’appello recita: “I cittadini partecipano direttamente alle questioni dello stato attraverso il loro voto; è responsabilità di ogni cittadino esprimere il proprio voto. Il tuo voto è il tuo futuro. Fai sentire a tutti la tua presenza attraverso il tuo voto, è per la tua prosperità”. La Commissione ricorda che ogni individuo sopra i 18 anni deve avere la carta d’identità nazionale e essere iscritto ai registri elettorali: il conteggio degli elettori cristiani registrati è molto importante e avrà un ruolo essenziale, si osserva.
P. Saleh Diego, direttore dell’Ufficio di NCJP nell’arcidiocesi di Karachi, sostiene pienamente la campagna e spiega a Fides: “A tal fine, dopo il censimento del 2017, sarà utile per la nostra comunità ottenere che i cristiani siano tutti elettori registrati. Alla luce del censimento e degli elettori cristiani registrati, i posti riservati per le minoranze dovrebbero aumentare e i partiti politici dovrebbero nominare i candidati delle comunità religiose di minoranza proporzionalmente, in base alla popolazione. Occorre un cambiamento della legislazione a tale riguardo”.
La Commissione chiede infatti di cambiare la modalità di elezione, promuovendo un sistema elettorale che sia inclusivo, invece di un sistema elettorale che separa il voto delle minoranze religiose o preveda per loro un doppio voto. Infatti attualmente i candidati membri delle minoranze sono selezionati dai partiti politici (di ogni tendenza e cultura politica) e hanno una quota riservata all’interno delle loro liste elettorali. “I partiti politici dovrebbero abolire i ‘gruppi di minoranza’ al loro interno e inserire i membri delle minoranze religiose come candidati nelle liste generali, soprattutto nelle aree in cui gli elettori cristiani sono in maggioranza”, afferma p. Diego.
Kashif Anthony, coordinatore del NCJP Karachi, ha dichiarato a Fides: “Con un sistema elettorale congiunto, si potrebbe restaurare la dignità degli elettori che appartengono alle minoranze religiose. Ogni candidato presente in una lista deve poter ricevere sia il voto della popolazione musulmana sia di gente che professa una religione di minoranza. Il sistema elettorale siffatto migliora le relazioni interreligiose e l’armonia sociale. La NCJP auspica che i candidati delle minoranze siano presenti nelle liste accanto a tutti gli altri”.
La Campagna della Commissione intende raggiungere soprattutto i giovani: oggi, grazie a un nuovo software promosso dalla “Commissione elettorale del Pakistan”, i giovani che raggiungono l’età di 18 anni sono automaticamente registrati come elettori, facendo domanda per la loro carta d’identità computerizzata.

Agenzia Fides

No comments