P. Lombardi: “Il Papa non parlerà alla “Via Crucis”, prevista solo la benedizione dei fedeli”

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Papa Francesco resterà in preghiera al termine della “Via Crucis” stasera al Colosseo, senza pronunciare un discorso, quindi benedirà i fedeli. E’ quanto affermato da padre Federico Lombardi, in un briefing tenuto stamani in Sala Stampa Vaticana, sulle celebrazioni pasquali del Papa. Prevista una grande partecipazione di fedeli, tanto che per l’occasione sono stati posizionati dei maxischermi nell’area dei Fori Imperiali. Il servizio di Alessandro Gisotti:
Un operaio e un imprenditore assieme, due clochard e ancora bambini, anziani, malati e carcerati. A portare la croce stasera al Colosseo saranno persone di ogni età e provenienza, con un’attenzione particolare alle situazioni di sofferenza su cui mons. Bregantini si china nelle sue meditazioni preparate per la “Via Crucis”. Un rito che Papa Francesco seguirà, come da tradizione, in preghiera sulla terrazza del Palatino. Non ci sarà invece il tradizionale discorso del Papa a conclusione dell’evento, come ha informato padre Federico Lombardi:
“Allo stato attuale, risulta che il Papa non pensa di parlare, alla fine della ‘Via Crucis’, non pensa di fare un suo discorso, neppure a braccio, ma di rimanere in silenzio e dare la benedizione. Questa è l’informazione che io ho avuto. Poi, lasciamo allo Spirito e alla libertà del Papa vedere se desidera poi dire qualche cosa o meno”.
La “Via Crucis”, per la lunghezza delle meditazioni, durerà quest’anno circa un’ora e tre quarti – mezz’ora di più dell’anno scorso – e dovrebbe dunque terminare intorno alle 23. Le meditazioni saranno lette dall’attrice Virna Lisi e da Orazio Coclite. La voce guida della preghiera sarà di Simona De Santis. Le persone che portano la Croce non la seguono processionalmente dall’inizio, ma la attendono di volta in volta ad ogni stazione. Almeno 50 i Paesi che seguiranno in diretta l’avvenimento attraverso le loro televisioni. Durante la Veglia Pasquale, ha poi reso noto padre Lombardi, verranno battezzati dal Papa 10 catecumeni: 5 vengono dall’Italia; gli altri da Bielorussia, Senegal, Libano, Francia e Vietnam. Per quanto riguarda la Messa di Pasqua, il Papa – come di consueto in questa Solennità – celebrerà da solo e non è prevista omelia, ma solo il Messaggio prima della benedizione “Urbi et Orbi”, senza saluti in altre lingue. Padre Lombardi ha quindi messo l’accento su una particolarità ecumenica della celebrazione:
“Ci sono, quest’anno, i canti degli Stichi e Stichirà orientali che si fanno quando la celebrazione della Pasqua coincide per i latini e per gli orientali. Quindi, anche per ricordare questo momento di comunione nella celebrazione della Pasqua c’è questo elemento particolare del rito che è una tradizione che – come ricorderete – c’è ogni tre-quattro anni”.
Fonte: Radio Vaticana

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