In Vaticano dal 15 al 18 novembre: “Futuro dell’Umanità. Nuove sfide all’Antropologia”

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Come sta cambiando l’immagine della persona umana nel mondo attuale? Come scienza e tecnica stanno modificando concetti antropologici fondamentali? Quale risposta dare alle nuove sfide? Questi sono solo alcuni degli interroganti di cui si occuperà l’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura, che si radunerà a Roma, nell’Auditorium della Curia Generale dei Gesuiti (Borgo Santo Spirito, 4), dal 15 al 18 novembre.

La Plenaria esaminerà i cambiamenti antropologici in tre ambiti specifici: le possibilità di trasformazione del corpo offerte dalla medicina e dalla genetica; le implicazioni etiche prodotte dalle neuroscienze; le trasformazioni sociali e antropologiche provocate dallo sviluppo delle macchine. Questioni che fino a poco tempo fa sembravano confinate ai romanzi e ai film di fantascienza sono diventate oggi realtà e costituiscono altrettante sfide per la teologia e la pastorale. La Plenaria cerca di comprendere come potrebbe essere il mondo del futuro e come dare risposte alle domande profonde degli uomini che vivranno in esso e che in parte già vivono.

All’Assemblea Plenaria parteciperanno 27 Membri, tra Cardinali e Vescovi, ma anche laici; 27 Consultori, uomini e donne, provenienti da tutto il mondo, ai quali si aggiungeranno altri relatori, moderatori e numerosi invitati speciali. Due giorni e mezzo di intenso dibattito, con una metodologia che prevede brevi presentazioni, lavoro in gruppo e incontri plenari, articolata in quattro sessioni. A condurre e moderare le sedute saranno tutte donne, Consultori del Dicastero e Membri della Consulta Femminile istituita dal Cardinal Ravasi.

Aprirà i lavori della Plenaria mercoledì 15 novembre il Cardinale Gianfranco Ravasi, in una serata condotta da Caterina Doglio, giornalista del TG1, nella quale interverranno anche i membri della Consulta Scientifica della Fondazione “Il Cortile dei Gentili” Leonardo Becchetti, economista, Cinzia Caporale, ricercatrice CNR e Paola Marion, psicanalista, con una speciale partecipazione di Zia Chishti, Fondatore e CEO di Afiniti, una società che opera nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.

Giovedì 16 novembre, i lavori della Plenaria inizieranno con La mappa del territorio, una panoramica delle questioni offerta dai Prof. Francesc Torralba, filosofo dell’Università Ramon Llull di Barcellona e Dominique Lambert, fisico e filosofo dell’Università di Namur, in un colloquio guidato dalla Prof.ssa Isabell Naumann, teologa australiana. In seguito, la seduta Ridisegnare la natura umana: medicina e genetica esaminerà come l’ingegneria genetica influenzerà l’umanità anche nella sua dimensione spirituale ed etica. Essa sarà presentata dai Prof. Rafael Vicuña, biologo cileno, e Kevin FitzGerald SJ, esperto di bioetica dell’Università di Georgetown, Washington, e moderata dalla Prof.ssa Elena Giacchi, del “Gemelli” di Roma.

Venerdì 17, la discussione si sposterà nel terreno delle neuroscienze, La persona umana, il cervello e l’anima, per affrontare argomenti quali il rapporto della mente- corpo, la determinazione biologica del cervello, il significato delle attività umane e il libero arbitrio. Interverranno i Prof. Filippo Tempia dell’Università di Torino e Juan José Sanguinetti, dell’Università della Santa Croce, moderati da Laura Bastianelli, psicoterapeuta e docente dell’Università Salesiana. A seguire, nella seduta dedicata all’Intelligenza Artificiale, Nella società delle macchine pensanti, interverranno Mustafa Suleyman, fondatore di Deep Minde P. Eric Salobir OP, fondatore di OPTIC, moderati da Giorgia Abeltino, dell’Istituto Culturale Google. Essi parleranno dell’impatto della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale sui cambiamenti del comportamento e dell’attività umana.

Infine, sabato 18, Mons. Charles Morerod OP, Vescovo di Friburgo, presenterà una relazione conclusiva dei lavori.

Per saperne di più:

–         Presentazione del tema e il Programma della Plenaria scaricabili dal sito web www.cultura.va

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