Il Papa alle Guardie Svizzere: siate forti ma anche gentili

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Papa Francesco ha ricevuto stamane le Guardie Svizzere Pontificie in occasione della loro festa e del giuramento, questo pomeriggio nel Cortile di San Damaso in Vaticano, di 40 nuove reclute.

Il giuramento delle Guardie Svizzere si svolge ogni anno nell’anniversario del sacco di Roma, compiuto il 6 maggio del 1527 dai lanzichenecchi, i mercenari tedeschi inviati dall’Imperatore Carlo V d’Asburgo. Quel giorno di 490 anni fa, “le Guardie Svizzere – ricorda Francesco – si distinsero in una coraggiosa e indomita difesa del Papa, fino al sacrificio della vita”. In 147 furono uccisi:
“Oggi non siete chiamati a questo eroica offerta della vita fisica, ma ad un altro sacrificio non meno arduo: a servire cioè la potenza della fede. Essa è una valida barriera per resistere alle varie forze e potenze di questa terra e soprattutto a colui che è «il principe di questo mondo», il «padre della menzogna», che «va in giro come un leone cercando chi divorare», secondo quanto diceva l’Apostolo Pietro (1 Pt 5,8)”.
Francesco invita le Guardie Svizzere ad essere forti e coraggiosi, ma anche gentili, accoglienti e pazienti nel servizio svolto in Vaticano:
“I pellegrini e i turisti che hanno la possibilità di incontrarvi rimangono edificati scoprendo in voi, insieme con le caratteristiche compostezza, precisione e serietà professionale, anche generosa testimonianza cristiana e santità di vita. Sia questa la vostra prima preoccupazione”.

Infine, il Papa coglie l’occasione per rinnovare all’intero Corpo della Guardia Svizzera la sua riconoscenza “per la diligenza e la sollecitudine con cui svolge la propria preziosa attività al servizio del Papa e dello Stato della Città del Vaticano”.

La Guardia Svizzera Pontificia è al servizio dei Papi dal 22 gennaio 1506. Il suo motto è “Acriter et fideliter” (Con coraggio e fedeltà). I suoi patroni sono San Martino di Tours, San Sebastiano e San Nicola di Flüe, del quale – ha ricordato il Papa – ricorre quest’anno il sesto centenario della nascita.

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