Clericus Cup: al via il mondiale di calcio del Vaticano

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Presentata nella sede di Radio Vaticana Italia e Vatican News, la dodicesima edizione della “Clericus Cup”, il torneo di calcio che vede la partecipazione di 16 squadre di seminaristi, sacerdoti e universitari provenienti da 70 Paesi del mondo. Radio Vaticana Italia è l’emittente ufficiale dell’iniziativa.

La “Clericus Cup”, il mondiale di calcio del Vaticano, riparte per il dodicesimo anno con 16 squadre divise in 4 gironi, sullo stile della Champions League. Una formula snella per un torneo che vede la partecipazione di sacerdoti, seminaristi, universitari provenienti da 70 Paesi del mondo.

Tante novità come un arbitro-sacerdote
“Trecentosettanta persone coinvolte nella Clericus Cup – spiega Felice Alborghetti, responsabile comunicazione del Centro Sportivo Italiano, organizzatore del torneo – 1500 i goal segnati fino allo scorso anno”. Sono solo alcuni numeri dell’iniziativa che si sta replicando in alcuni Paesi, Africa e Asia in particolare, dopo la partecipazione negli anni di alcuni seminaristi diventati poi preti e rientrati nelle loro nazioni. “Novità di quest’anno – racconta Alborghetti – è la presenza di un arbitro-sacerdote e c’è grande curiosità su questa presenza”.

Radio Vaticana Italia, microfono della Clericus Cup
Da 12 anni, l’emittente pontificia racconta il torneo e per quest’anno la sinergia sarà sempre più stretta perché l’intenzione è quella di proporre una sorta di “Tutto il calcio minuto per minuto”, la storica trasmissione di Radio Rai con i collegamenti dai campi di gioco. “La Clericus Cup – sottolinea Giancarlo La Vella, conduttore del programma Non solo sport – ha sempre suscitato interesse tra gli ascoltatori. Abbiamo, nel corso del tempo, raccontato le storie dei partecipanti e da quest’anno ci concentreremo anche sulla storia dei seminari a cui appartengono”. “Mi piace sempre sottolineare – spiega La Vella – che ci sono delle particolarità importanti per la Clericus Cup come il terzo cartellino che non è una espulsione ma solo una parziale sospensione dal gioco, come avviene nella pallanuoto. Oppure il terzo tempo, sullo stile del rugby, ma lì mentre i giocatori vanno a bere insieme qui pregano in un momento di riconciliazione comune”. Appuntamento allora sulle frequenze di Radio Vaticana Italia”

Fonte: Vatican News

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